Bilancio preventivo



BILANCIO DI PREVISIONE 2012

L'Azienda informa che, in data 22.12.2011, il Consiglio di Amministrazione ha approvato, in via definitiva, il bilancio di previsione per l'anno 2012. Tuttavia, le recenti misure fiscali introdotte per il 2012 modificano significativamente le previsioni di costo e rendono indispensabile una revisione della programmazione degli interventi manutentivi e sociali a sostegno degli utenti. L'Azienda si riserva pertanto di pubblicare il documento di programmazione annuale una volta definito il quadro degli interventi prioritari ed effettivamente finanziabili.

F.to IL PRESIDENTE
Ing. Mino Jotta
 
BILANCIO DI PREVISIONE 2011 – LA SOSTENIBILITA’ DEL SISTEMA DI ERP E LA TUTELA DELLE FASCE PIU’ DEBOLI

Il CdA di ALER Cremona rende note le risultanze del Bilancio di Previsione per il 2011 pubblicandone sul sito i principali documenti (Conto Economico e Nota Integrativa).
Già l’anno scorso speravamo che la crisi economica globale più grave e pesante da molti decenni a questa parte , stesse lasciando finalmente il posto alla tanto attesa ripresa.
Purtroppo gli effetti della stagnazione perdurano nonostante i timidi segnali positivi che provengono dalle economie mondiali ripercuotendosi su tutte le attività economiche e sociali del paese. In questo scenario , per chi come noi è impegnato in un settore quale quello dell’edilizia residenziale pubblica , il lavoro si è ulteriormente complicato, poiché alla riduzione delle risorse economiche provenienti da finanziamenti pubblici , dovuto alla necessaria e doverosa razionalizzazione dei conti dello Stato, si è affiancato un sensibile aumento del fenomeno della morosità come effetto della crisi . A tal proposito abbiamo dato impulso all’attivazione delle commissioni per l’erogazione del contributo di solidarietà , dedicando risorse economiche considerevoli a coloro che sono in situazione di disagio. Infatti, il settore nel quale operiamo è dedicato in particolare alle fasce di popolazione più sensibili alle difficoltà dell’economia e maggiormente toccate dalle conseguenze da esse derivanti.
In questo scenario è diventato sicuramente più difficile dare risposte adeguate e l’aumento della richiesta di alloggi popolari ,dovuta anche all’impennata del numero degli sfratti nel mercato immobiliare privato, ci ha imposto un esame accurato delle nostre politiche gestionali ed abitative.
In primo luogo , partendo dal fatto che l’Azienda ha i conti in ordine , abbiamo ritenuto fosse fondamentale lavorare sulla sua organizzazione operativa , aumentandone l’efficacia e quindi la capacità di rispondere quanto più tempestivamente alle istanze dell’Utenza. Per questo si è deciso di acquisire la certificazione ISO 9001, non certo per il riconoscimento in sé , ma per avere anche dall’Ente certificatore supporto , suggerimenti ed indicazioni di tipo logistico, per ottimizzare l’organizzazione del lavoro degli uffici , migliorandone la capacità di reazione.
Il risultato che ci attendiamo dalla riorganizzazione aziendale riguarda in primo luogo i tempi di recupero degli alloggi sfitti che vorremmo , a regime non superiori ai 30 giorni , per la riassegnazione non oltre i 45 giorni dall’uscita dell’utente precedente.
Ciò è certamente importante , ma crediamo non sia più sufficiente limitarci al pur difficile e complicato lavoro di gestione immobiliare degli alloggi . Sta diventando invece sempre più necessario , data anche l’evoluzione della tipologia di utenza , che Aler si occupi più da vicino dei problemi sociali degli inquilini e della loro sicurezza . Crediamo sia necessario andare oltre la missione ,pur fondamentale , di “dare un tetto” a chi ne ha bisogno , per porre l’attenzione sul contesto nel quale la casa è collocata e cercare di garantire all’utenza , soprattutto a quella in condizione di maggiore fragilità sociale ,le migliori e più serene condizioni socio-ambientali .
Per tentare di dare una prima risposta a questo problema abbiamo varato un progetto pilota, in collaborazione con gli Assessorati ai servizi sociali ed alla Sicurezza (Polizia Municipale) del Comune di Cremona , con l’intenzione di estendere questa esperienza a tutti i Comuni della Provincia.
Dal punto di vista finanziario, si è inteso realizzare questi obiettivi ed, in generale, le priorità gestionali per il 2011, così come dettagliate nell’allegata relazione di accompagnamento al bilancio preventivo, con il prevalente ricorso alle risorse economiche interne, ricercando economie di gestione e prevedendo il ricorso alla vendita di alcuni alloggi. I recuperi sulla morosità saranno interamente investiti in socialità e manutenzione.
Con tutte queste premesse, A.L.E.R. intende sottoporre alla Vostra attenzione i documenti di bilancio preventivo 2011.

F.to IL PRESIDENTE
Ing. Mino Jotta